Luiso Sturla


Berto Renzetti acquerello Assisi

I tre melograni

serigrafia su carta

cm 50x70

Berto Renzetti acquerello Assisi

L'ombra del gabbiano

serigrafia su carta

cm 76x56



Luiso Sturla nasce a Chiavari nel 1930. Studia al Liceo Artistico Nicolò Barabino di Genova e successivamente alla Facoltà di Architettura di Torino. A Chiavari frequenta i pittori Bartolomeo Sanguineti e Vittorio Ugolini, con loro forma il “Gruppo del Golfo”. Nel 1953 aderisce al MAC (Movimento Arte Concreta) di Milano di cui diventa il segretario per la Liguria fino al 1957 . Nel 1961 torna a Firenze e frequenta gli esponenti del gruppo dell’Astrattismo Classico fiorentino. Nel 1962 si trasferisce a Milano. Nello stesso anno il Centro Culturale Olivetti di Ivrea gli dedica un'importante mostra personale presentata da Marco Valsecchi e dieci anni dopo l'Olivetti Argentina lo inviterà ad esporre con una personale presso la Fondazione Wildenstein di Buenos Aires. Nel 1981 è nominato artista grafico dell'anno sul catalogo Bolaffi Mondadori. Nel 1985 il Comune di Chiavari gli dedica una vasta antologica con un testo critico di Roberto Sanesi. Nel 2011 il Museo di Palazzo Reale di Genova gli dedica presso il Teatro del Falcone un’importante mostra antologica “Alfabeti del paesaggio” . Nel 2014 torna ad esporre a Buenos Aires al Museo delle Arti Plastiche. Nello stesso anno espone a Piacenza, Chiavari e a Genova.  Nel 2015 espone nella Fortezza del Priamar di Savona una personale curata dal Centro Artistico e Culturale Bludiprussia di Albisola e dalla Galleria d’Arte Scoglio di Quarto di Milano. Il 2016 si apre con la personale “Natura e popolazione” alla Galleria Cristina Busi di Chiavari. Luiso Sturla vive e lavora a Chiavari. (da www.luisosturla.com)