Francesco Nex


Donna, 2012

giclée su tessuto cm 18x23,5

tiratura 99 + X

Intagliatore, 2012

giclée su tessuto cm 18x23,5

tiratura 99 + X

Contadina, 2012

giclée su tessuto cm 21x33

tiratura 99 + X

 

maggiori informazioni



Cavaliere valdostano con figlio e cavalli, 2011

giclée su tessuto cm 43x43

tiratura 99 + X

 

maggiori informazioni

La Campanella, 2011

giclée su tessuto cm 52x60

tiratura 99 + X

 

maggiori informazioni

Battaglia per un simbolo, 2012

giclée su tessuto cm 27,5x29

tiratura 99 + X

 

maggiori informazioni



Palmira, 2011

giclée su tessuto cm 39x73

tiratura 99 + X

 

maggiori informazioni

La scuola del nudo, 2011

giclée su tessuto cm 39x73

tiratura 99 + X

 

maggiori informazioni

Il giorno..., 2011

giclée su tessuto cm 39x73

tiratura 99 + X

 

maggiori informazioni




Francesco Nex, nato il 6 luglio 1921 a Mattão in Brasile da Francesco Antonio Nex, un immigrato valdostano originario di Doues, e dalla tedesca Albertina Peter, arrivò ad Aosta nel 1923, dopo la morte della madre. A sei anni decise che avrebbe fatto il pittore ricalcando le orme degli Artari, una famiglia di artisti con cinquecento anni di storia alle spalle, da cui discende per parte di nonna. Nell‘autunno 1940 fu ammesso all‘Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, dove ebbe tra i suoi insegnanti Cesare Maggi. Diplomatosi alla fine del 1945, dal 1946 al 1951 fu assistente del Professor Alberto Cibrario all‘Accademia Albertina. Dal 1951 al 1975 insegnò al Magistero per la donna di Torino. La sua prima personale risale al 1947, con un‘esposizione di disegni alla galleria “Faber” di Torino. Nel 1949 gli fu conferito il “Premio Châtillon” al “2° Gran Premio Saint-Vincent per la pittura e la scultura“, vinto quell‘anno proprio da Casorati. Iniziò così una luminosa carriera artistica che lo ha portato a misurarsi con eccelsi risultati con vari tipi di materiale: dalla ceramica al ferro, dal rame alla seta, quest‘ultima supporto prediletto per la sua pittura. Nel 1979 l'Amministrazione Regionale della Valle d'Aosta gli organizza la prima importante personale dal titolo «Mostra di Pitture su seta» alla Tour de Fromage di Aosta. Il variopinto mondo descritto da Nex si concretizza negli abiti di una società medievale la quale, letta con l’impietoso occhio ironico dell’artista, rivela quelle che, oggi ancor più di allora, sono le piccolezze e le meschinità umane: l’ossessiva ricerca del potere, la strisciante servilità nei confronti del più forte, la gratuita crudeltà nei confronti del più debole.

Non per questo Nex dimentica di rappresentare anche gli aspetti più positivi dell’esistenza umana: l’amore in tutte le sue molteplici forme, la tenerezza del volto di un neonato, la spensieratezza in un gioco tra amici.

Nel 1994 la seconda mostra «Antologica» organizzata dall'Amministrazione Regionale della Valle d'Aosta presso la Chiesa di San Lorenzo di Aosta.

Il 3 dicembre 2004 viene inaugurata dalla Regione Valle d'Aosta una grande mostra retrospettiva al Museo Archeologico di Aosta, in cui sono esposte 140 delle sue opere più significative, riscuotendo grande successo fra un vasto pubblico; contemporaneamente si tiene una mostra personale presso l'Espace Vallée d'Aoste di Parigi come rappresentante della pittura valdostana. Pochi mesi dopo inizia a lavorare alle opere «Cose Mie», ispirate dall'intento di riproporre particolari di alcuni dipinti su differenti supporti.

Il 7 settembre 2007 è nominato «Chevalier de l'Autonomie» della Regione Valle d'Aosta in Piazza Chanoux

Nel febbraio 2011 viene inaugurata la mostra «Regioni e Testimonianze d'Italia 1861-2011. L'Unità dell'arte Italiana nella diversità delle Regioni» nel Complesso del Vittoriano a Roma. In questa mostra è esposta un'opera di Francesco Nex di proprietà dalla Regione Valle d'Aosta.

Il 1 ottobre 2011 viene presentato, nell'auditorium del palazzo Regionale, il cortometraggio «Aquiloni controvento» di Alessandro Stevanon dedicato ai suoi 90 anni.